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CARATTERISTICHE PRINCIPALI: LA MEDIAZIONE NON E' OBBLIGATORIA E PUOI PARTECIPARE DIRETTAMENTE

Offriamo consulenza ed assistenza STRAGIUDIZIALE per sinistri Auto (per danni a COSE e a PERSONE)

Servizi di mediazione - Incidente stradaleL’incidente stradale è un evento in cui rimangano coinvolti veicoli, esseri umani o animali fermi o in movimento e dal quale derivino lesioni a cose, animali, o persone.
Il 1° Gennaio 2007 si applica il Nuovo Codice delle Assicurazioni che ha introdotto per il guidatore l’obbligatorietà del c.d. “Indennizzo Diretto”: per la sua applicazione non è più necessaria la firma congiunta dei due conducenti sul modulo CAI (constatazione amichevole), pertanto in qualsiasi caso di incidente tra due (2) veicoli il danneggiato deve richiedere il risarcimento danni alla propria Compagnia di assicurazione, e non a quella del responsabile.

In caso di sinistro l’assicurato ha l’obbligo di informare per iscritto la propria Compagnia (entro 3 giorni secondo il codice civile), anche nel caso in cui ritenga di non avere alcuna responsabilità.
A tal fine è sempre possibile usare il modulo per la constatazione amichevole (modulo CAI). Chi omette di denunciare il sinistro può perdere il diritto all’indennizzo (art.1915 c.c.).

Si deve dire che la propria Compagnia, dopo aver ricevuto la denuncia del sinistro, deve provvedere alla perizia del danno entro 10 giorni dal giorno in cui gli viene messo a disposizione il veicolo e deve risarcire il proprio assicurato entro i 15 giorni successivi, sempre che a giudizio dell’Assicurazione vi siano i presupposti.

Se l’assicurazione contesta l’entità del danno, deve pagare la somma stimata dai propri periti, ma ciò non pregiudica il diritto dell’assicurato ad ottenere la differenza (dal proprio assicuratore o da quello del veicolo responsabile del sinistro).

La legge prevede per i danni a cose la definizione del sinistro entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta corredata dalla documentazione completa. Questo termine si riduce a 30 giorni se la richiesta è corredata dal modulo di constatazione amichevole firmato da entrambe le parti.
Per le lesioni, l’offerta deve essere formulata entro 90 giorni dalla ricezione, da parte dell’assicurazione, del certificato medico di chiusura e relativa certificazione di spese mediche sostenute, nonché visita medico legale di parte (facoltativa). A questo punto il danneggiato può:

  • Accettare l’offerta: l’assegno dovrà essere inviato entro 15 giorni dall’accettazione
  • Rifiutare l’offerta: l’assegno dovrà essere comunque inviato entro 15 giorni dal rifiuto, mentre il danneggiato potrà incassarlo a titolo di acconto senza pregiudicare il suo diritto ad una successiva fase contenziosa
  • Non rispondere: decorsi 30 giorni dalla proposta, l’assegno dovrà comunque essere in-viato (entro 15 giorni)
  • È sempre il caso di fare attenzione a ciò che si firma all’atto della riscossione (alle volte è l’atto di quietanza, la cui firma pregiudica ogni fase contenziosa successiva).

Se la compagnia non rispetta i tempi per la definizione del sinistro (con proposta di rimborso o con le motivazioni per cui non intende rimborsare), oppure se il danneggiato non intende accettare l’offerta proposta, è possibile avviare un procedimento giudiziario di risarcimento chiamando in causa sia il responsabile che la sua Compagnia Assicuratrice.

Prescrizione

Ai sensi dell’art 2947 c.c. il diritto al risarcimento del danno in caso di sinistro da circolazione si prescrive in 2 anni dal giorno dell’incidente, per quanto riguarda il diritto al risarcimento del danno conseguente a lesioni fisiche, allora si prescrive in 5 anni.
In caso di sinistro legato ad una garanzia accessoria alla R.C. auto (furto, incendio, kasko ecc.) il diritto all’indennizzo si prescrive dopo un (1) anno (art 2959 c.c.).

Fondo di garanzia per le vittime della strada

È stato istituito, per tutelare i danneggiati rimasti coinvolti dai:

  • Sinistri causati da veicoli o natanti non identificati, solo per danni alle persone
  • Sinistri causati da veicoli o natanti non assicurati, per i danni alle persone ed anche, con una franchigia di 500 Euro, per i danni alle cose
  • Sinistri causati da veicoli o natanti assicurati con imprese poste in “liquidazione coatta amministrativa”
  • Sinistri causati da veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario.

Il Codice delle Assicurazioni, ha precisato la definizione di c.d. “danno biologico”.
Per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito.